Matrimonialista
Cosa fa l'avvocato matrimonialista
Il DDL n. 1198-A DEL 2010 sulla riforma della professione forense, sancisce all’art. 8.
La possibilità per gli avvocati di ottenere e indicare il titolo di specialista, previa frequentazione di scuole di durata almeno biennale. Al termine del percorso formativo per il conseguimento del titolo di specialista l’avvocato dovrà sostenere un esame di specializzazione presso il CNF, il cui esito positivo è condizione necessaria per l’acquisizione del titolo. Il conseguimento del titolo di specialista non comporterà, ovviamente, riserva di attività professionale.
Il Consiglio nazionale forense ha recentemente approvato il regolamento sulle specializzazioni forensi, che individua e regolamenta le aree di specializzazione e l’iter per conseguire il titolo di specialista. Sono previste 11 aree di specializzazione tra cui il Diritto di famiglia, dei minori e delle persone.
Nell’attesa di conoscere le sorti del DDL 1198-A è opportuno sottolineare che ad oggi, il professionista che svolga in via principale l’attività forense in una materia specifica, può, rispettando le regole del codice deontologico (es: obbligo di verità, dovere di osservare i canoni di dignità e decoro, rispetto delle disposizioni sulla pubblicità informativa) fregiarsi solo del titolo di “esperto” o di avvocato esercente la propria attività in via prevalente in una determina branca del diritto.
Usiamo frequentemente il termine “avvocato matrimonialista” o “avvocato divorzista”. Identificare le differenze sostanziali è assai difficile, proprio in virtù del fatto che, non esiste una evidente e incontroversa definizione di avvocato divorzista e di avvocato matrimonialista. Impossibile sarebbe individuare la differenza nel fatto che l’avvocato matrimonialista è competente per ciò che concerne in particolar modo i diritti e doveri che derivano dal matrimonio, mentre l’avvocato divorzista sarebbe competente soprattutto nelle tematiche relative alla fase patologica del rapporto e quindi con riferimento alla rottura del matrimonio e ai diritti e doveri che conseguono alla separazione e divorzio.
Pertanto, a prescindere dal nome che si intenda utilizzare, direi che le espressioni matrimonialista e divorzista, rappresentano sinonimi utilizzati per indicare la figura di un avvocato che svolge prevalentemente la propria attività professionale nel campo del diritto di famiglia (spesso anche diritto minorile).
Occuparsi di diritto di famiglia significa possedere una specifica competenza, maturata con il tempo, con l’esperienza giudiziale, con la formazione e l’approfondimento in tutte le tematiche connesse sia alla fase fisiologica del rapporto (matrimonio) sia con riferimento ai diritti e doveri nascenti in caso di separazione o di divorzio, nei confronti del coniuge e dei figli. Ma, l’area del diritto di famiglia, è qualche cosa di ancora più ampio, inglobando al suo interno figure quali la tutela, il diritto minorile, l’adozione, la sottrazione dei minori, i rapporti more uxorio, la filiazione, ecc.
Personalmente, ritengo che sia più appropriato nonché stilisticamente più elegante riferirsi, non tanto a termini quali “matrimonialista” o “divorzista”, bensì alla più ampia figura dell’avvocato familiari sta, intesa come figura professionale che esercita prevalentemente la propria attività nelle materie sopra descritte. Poi se il DDL sulla riforma forense dovesse entrare in vigore, allora, a maggior ragione all’esito della frequentazione di una scuola di specializzazione in “diritto di famiglia, dei minori e delle persone” (cito testualmente il nome di una delle 11 aree di specializzazione individuate con regolamento del cnf), l’avvocato non potrebbe che definirsi, come “familiarista” o “specializzato in diritto di famiglia”
Di norma l'avvocato matrimonialista è un professionista che si occupa prevalentemente di materie quali le separazioni (separazione consensuale e separazione giudiziale), divorzi (divorzio giudiziale e divorzio congiunto), riconoscimento del matrimonio celebrato all'estero, riconoscimento della separazione e del divorzio estero in Italia, affidamento condiviso e congiunto, scioglimento del matrimonio e cessazione degli effetti civili, convenzioni matrimoniali, disconoscimento di paternità, filiazione, mantenimento del coniuge, mantenimento dei minori, assegno divorzile, addebito della separazione, risarcimento dei danni, adozioni, tutela dei minori, accordi di convivenza, diritto penale della famiglia, impresa familiare, violenze intrafamiliari, interdizione, inabilitazione, decadenza potestà genitori, sospensione potestà genitori, diritti degli ascendenti, dichiarazione giudiziale di paternità, strumenti a tutela del corretto adempimento delle obbligazioni alimentari. consulenza legale relativa a separazioni, divorzi, mediazione familiare, affidamento dei figli, accordi di convivenza, adozioni, variazioni alle condizioni di separazione e mediazione familiare.
Un avvocato matrimonialista, dovrebbe saper gestire la fase patologia del rapporto coniugale favorendo l’interesse primario della tutela dei minori, evitando, ove possibile, di porre in essere azioni che esasperino la conflittualità esistente tra i coniugi.
Ma il matrimonialista, ove richiesto, dovrebbe anche intervenire nella fase fisiologica del rapporto coniugale, illustrando ai coniugi quali sono i loro diritti ed i loro doveri; doveri nascenti dal matrimonio e riferiti sia al rapporto di coniugio ma anche e soprattutto al rapporto genitori - figli
L’avvocato matrimonialista, in caso di rottura del rapporto, dovrà spiegare al cliente la differenze che possono derivare (sia sotto il profilo dei costi che dei tempi) dalla scelta del tipo di procedimento.
Approfondimenti: Assistenza legale - Assegno di mantenimento - Assegno divorzile - Civilista - Matrimonialista - Avvocati Roma - Avvocato Roma - Divorzista - Diritto di Famiglia - Affidamento condiviso - Consulenza societaria - Separazione giudiziale